# A dentist website: treatments, first visit and health data

A dental practice site answers two questions: do you treat my problem, and what does the first visit cost. One page per treatment, prices with conditions, booking without clinical data.

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*2026-11-01*

Il sito di uno studio dentistico deve rispondere a due domande: «curate il mio problema?» e «quanto costa e quando posso venire?». Tutto il resto, dal tour dello studio alla tecnologia, sostiene quelle due risposte, non le sostituisce.

Chi cerca un dentista spesso ha dolore o fretta: cerca «dentista aperto oggi», «urgenza dente», «quanto costa un impianto». Il telefono in mano, la decisione in pochi minuti. La prima schermata deve quindi mostrare il pulsante di chiamata, la zona, gli orari e il trattamento che cerca, non un carosello di sorrisi generici.

## Una pagina per trattamento, non una pagina servizi

Le richieste si concentrano su poche voci: igiene e prevenzione, implantologia, ortodonzia anche invisibile, endodonzia, protesi, pedodonzia, urgenze. Una pagina per trattamento, con quattro informazioni fisse: a chi serve, come si svolge, quante sedute richiede, cosa comprende il prezzo.

## Prezzi: «a partire da» con le condizioni accanto

Un listino senza condizioni è pubblicità ingannevole in attesa di accadere. La formula che funziona è «da X euro, se...», con la condizione scritta: numero di denti, sedute incluse, esami compresi, cosa si paga a parte. Se il prezzo dipende dalla visita, dillo e indica quanto costa la visita. Chi cerca un dentista confronta tre o quattro studi in mezz'ora e scarta quelli che non danno un numero.

## Prima visita: cosa deve sapere chi prenota

## Prenotazione: cosa raccogliere e cosa no

Un modulo che chiede «descrivi il tuo problema» sta raccogliendo dati sanitari, che l'articolo 9 del GDPR protegge con regole più severe del nome e del telefono. La prenotazione online deve chiedere solo nome, recapito e fascia oraria, e lasciare la descrizione del sintomo al telefono o alla visita. Se serve un canale scritto, va separato, con consenso esplicito e informativa dedicata.

## Dati strutturati: Dentist e MedicalProcedure

Il tipo Dentist è un sottotipo di MedicalBusiness e descrive lo studio: nome, indirizzo, geo, telefono, orari in openingHoursSpecification, areaServed, priceRange. I trattamenti possono diventare MedicalProcedure con nome e descrizione, collegati allo studio. Google usa questi dati per capire la struttura e per la scheda locale, non per mostrare un elenco di prestazioni nel risultato. Il metodo completo è in come aggiungere schema markup.

curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks/category/form?limit=200" | jq '.category.count'

Misurato l'1 novembre 2026 sull'API dei blocchi del catalogo EneUI: 1.556 blocchi totali con dati del 31 ottobre 2026, di cui 32 nella categoria form, 33 in contact e un solo blocco di flusso di prenotazione, il Booking flow di 1st-pouf. I conteggi sono quelli pubblicati dal sito.

## Foto dello studio: sì, ma con regole

Foto reali di sala, strumenti e sterilizzazione valgono più di dieci immagini stock. Due limiti però non si aggirano: nessun paziente riconoscibile senza consenso scritto, nessun «prima e dopo» che prometta un risultato, perché il risultato dipende dal caso e la pubblicità sanitaria deve restare informativa. Per le immagini pesanti valgono le stesse regole del resto del sito, riassunte in immagini senza dimensioni e layout shift.

## Blocchi utili dal catalogo

Quattro record che coprono il percorso. Booking flow di 1st-pouf è un flusso a passi per scegliere trattamento, giorno e ora, e nel catalogo è l'unico blocco di prenotazione. I componenti date picker servono per la data, da usare con tastiera e telefono. Image Gallery 1 di efferd regge la galleria di sala e strumenti, con licenza del publisher da verificare. FAQ 01 raccoglie le domande su dolore, anestesia e pagamenti rateali.

## Il limite

I blocchi sono interfaccia: non si collegano al gestionale, non leggono la cartella clinica, non mandano i richiami. Un flusso di prenotazione vero richiede un calendario con disponibilità reali e una valutazione privacy sul fornitore. Il catalogo ha un solo blocco di prenotazione su 1.556, quindi la parte di agenda va costruita o integrata, e il codice completo dei blocchi sta nella parte Pro.

## Costi e tempi

Uno studio singolo con sette trattamenti, listino con condizioni e prenotazione sta in poche migliaia di euro, con testi e foto forniti. Il tempo si allunga se le foto vanno rifatte o se il listino non esiste ancora in forma scritta. Il costo ricorrente è la manutenzione del listino: chiedi di poterlo aggiornare senza codice.

Per i requisiti di base leggi cosa deve avere un sito aziendale, per i moduli già contati i migliori form blocks, per la scelta della base WordPress, Wix o componenti React. Se lo studio non compare nelle ricerche locali, serve anche indicizzare il sito su Google.

## FAQ

### Cosa deve avere il sito di uno studio dentistico?

Una pagina per trattamento, prezzi «a partire da» con le condizioni, durata e costo della prima visita, prenotazione con tre campi, indirizzo con orari e informativa privacy separata per i dati sanitari.

### Meglio pubblicare i prezzi o chiedere un preventivo?

Pubblicare un «da» con la condizione accanto. Senza numeri il paziente confronta solo la percezione, e chi ha già un preventivo altrove tende a scartare lo studio che non risponde.

### Posso far prenotare online?

Sì, chiedendo solo nome, recapito e fascia oraria. La prenotazione non deve raccogliere sintomi o dati clinici: quelli si trattano al telefono o in visita, con le tutele dell'articolo 9 del GDPR.

### Posso chiedere i sintomi nel modulo di contatto?

No. Un campo libero che invita a descrivere il problema raccoglie dati sanitari senza le garanzie necessarie. Se ti serve un canale scritto, va separato dal modulo e accompagnato da consenso esplicito e informativa dedicata.

### Quanto costa il sito di un dentista?

Poche migliaia di euro per sette trattamenti, listino con condizioni e prenotazione, con testi e foto forniti dallo studio. Il costo ricorrente è l'aggiornamento del listino, che deve poter fare lo studio senza codice.
