Blocks

4 blocchi per una pagina marketplace

Una pagina marketplace deve far incontrare domanda e offerta in tre click. Cinque categorie, la scelta tra card e tabella, i guasti della ricerca senza risultati e i conteggi reali.

In sintesi

  • Card per oggetti comparabili a occhio, tabella per attributi numerici.
  • Tre blocchi search su 1.556: nessun filtro a faccette nel catalogo.
  • Lo stato «nessun risultato» è parte della ricerca, non un dettaglio.

Una pagina marketplace deve far incontrare domanda e offerta in tre click. Il catalogo indicizza 3 blocchi search, 13 table, 4 gallery, 10 profile e 4 checkout, letti il 2026-11-01: cinque categorie per una pagina di ricerca e risultato.

I conteggi sono quelli delle pagine categoria pubbliche, misurati lo stesso giorno. Il dato che pesa più di tutti è search: 3 blocchi su un catalogo da 1.556 record. La parte che decide il prodotto è quella che nessun registry pubblica come file copiabile.

Cosa deve fare la pagina

Un marketplace non vende un oggetto: vende la certezza che l'oggetto giusto esista e che chi lo vende risponda. La pagina dei risultati deve mostrare disponibilità, prezzo totale con spedizione e reputazione del venditore nella stessa riga. La pagina di dettaglio deve ripetere quelle tre informazioni, perché il 70% dei dubbi nasce dal confronto tra le due.

  • Prezzo totale, spedizione inclusa, già nella riga del risultato.
  • Un filtro che sopravvive al refresh e al link condiviso.
  • Uno stato «nessun risultato» con tre alternative cliccabili.
  • Una pagina venditore con tempi di risposta e resi, non solo stelle.

L'ordine dei blocchi

SezioneRuolo nella paginaBlocchi disponibili
searchtrovare un oggetto o un servizio3
tableconfrontare su attributi13
profiledecidere di chi fidarsi10
checkoutpagare in un flusso unico4

Search, table, profile, checkout, footer. La ricerca apre la pagina perché è il compito; il risultato viene subito dopo e il profilo del venditore si raggiunge dal risultato, non il contrario. Il checkout è l'ultimo passo e va progettato come flusso a sé: su un marketplace può contenere più venditori nello stesso ordine, cosa che nessun blocco del catalogo prevede.

I blocchi da cui partire

Le tabelle riportano blocco, registry, file e categoria. Il blocco topbar da 7 file viene classificato come search dal registry: contiene casella e dropdown, non una pagina di risultati. La data table da 24 file è la scelta più densa e va letta prima di installarla, perché porta con sé una libreria di tabella completa.

BloccoRegistryFileCategoria
Topbar 06 - Search Focused TopbarShadcn Space7topbar
Global searchflx1global

Blocchi table

BloccoRegistryFileCategoria
Data Table Coreniko-table24data
Data Tableniko-table16data

Blocchi profile

BloccoRegistryFileCategoria
Profile Form - 1shadcn-ui-clerk-components3profile
Forms 01 - Edit Profile FormShadcn Space2forms

Blocchi checkout

BloccoRegistryFileCategoria
Checkout 01 - Tabbed Billing CheckoutShadcn Space2checkout
Checkout 01commercn1checkout

Cosa si rompe in produzione

Il guasto più costoso è la ricerca che non ha stato vuoto: nessun risultato diventa una pagina bianca e il visitatore pensa che il sito sia rotto. Il secondo è il prezzo che cambia tra risultato e checkout quando la spedizione si aggiunge tardi. Il terzo è la tabella con righe che crescono di altezza appena arriva una descrizione lunga.

  • Nessuno stato vuoto: la ricerca senza risultati sembra un errore.
  • Prezzo senza spedizione nella lista: il totale cambia al checkout.
  • Tabella che perde l'header dopo due scroll su 50 righe.
  • Filtri nello stato locale: si perdono al refresh e nei link.
curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks/category/table?limit=5"

La risposta elenca le table disponibili con fonte e file: leggila per capire quali sono pensate per dati finanziari e quali per elenchi generici. Su un marketplace serve la seconda famiglia, con celle che reggono testo e stato insieme.

Un limite da dichiarare

Il catalogo non ha filtri a faccette: i 3 blocchi search sono campi con dropdown e nessuno porta conteggi per filtro. Su un marketplace con più di 200 inserzioni il filtro a faccette è il componente che decide la conversione, e va costruito da zero con la sua query.

Nel catalogo: data table, blocco prezzo e tutti i blocchi. Le guide: checklist accessibilità, alternative a MUI e Radix, Base UI e React Aria.

Domande frequenti

Meglio card o tabella per i risultati di un marketplace?

Card quando le foto sono il criterio di scelta, tabella quando il visitatore confronta prezzo, distanza e valutazione. La tabella mostra più righe per schermata e permette di ordinare; la card regge l'immagine, che su oggetti usati vale più di ogni attributo.

Perché il catalogo ha solo 3 blocchi search?

Perché una ricerca utile richiede indice, ranking e query: nessun registry la consegna come file. I 3 blocchi sono la casella e il dropdown, cioè la parte visibile. Il motore resta lavoro di backend, e su un marketplace è la parte che costa di più.

Come mostro la reputazione del venditore senza ingannare?

Con numero di transazioni, tempo medio di risposta e percentuale di resi, non solo la media delle stelle. Una media di 4,9 su tre recensioni non dice nulla, e accanto a una media alta serve il conteggio per capire quanto fidarsi.

Il checkout deve gestire più venditori nello stesso ordine?

Se il marketplace lo permette, sì, e allora i 4 blocchi checkout del catalogo non bastano: ognuno presume un carrello unico. La divisione per venditore tocca totali, spedizioni e resi, quindi va decisa prima di scegliere il blocco.

Quante inserzioni servono prima di introdurre i filtri?

Intorno alle 50, quando i risultati superano le due schermate. Sotto quella soglia bastano ordinamento e ricerca testuale; sopra, il filtro a faccette diventa la funzione principale e il catalogo non ne offre nessuno pronto.