Blocks

5 blocchi per una pagina portfolio

Un portfolio deve far scrivere qualcuno, non esibire ogni progetto. Cinque categorie, la gallery che regge formati diversi, i guasti del masonry e i conteggi reali del catalogo.

In sintesi

  • La gallery si sceglie dal formato delle immagini che hai davvero.
  • Quattro blocchi gallery: il masonry va scritto o adattato.
  • Il contatto va prima del footer, non dentro.

Un portfolio deve far scrivere qualcuno, non esibire ogni progetto realizzato. Il catalogo indicizza 51 blocchi hero, 4 gallery, 50 testimonial, 33 contact e 45 footer, letti il 2026-11-01: cinque categorie per una pagina portfolio.

I numeri vengono dalle pagine categoria pubbliche, misurati lo stesso giorno. Quattro blocchi gallery su 1.556 record sono il dato che cambia il piano: la parte visiva di un portfolio, quella che tutti guardano, è la meno coperta del catalogo.

Cosa deve fare la pagina

Chi guarda un portfolio cerca una cosa sola: se il tuo lavoro somiglia a quello che deve commissionare. La pagina deve quindi mostrare tre progetti con un titolo che dice il problema risolto e un'immagine che si vede senza click. Il resto, dalla biografia al processo creativo, serve a chi ha già deciso di scriverti e va messo dopo.

  • Tre progetti in evidenza, non venti in griglia.
  • Un titolo per progetto che dice il problema, non «Progetto 04».
  • Immagini con proporzioni coerenti tra loro.
  • Un contatto con email in chiaro, oltre al form.

L'ordine dei blocchi

SezioneRuolo nella paginaBlocchi disponibili
herodire chi sei e cosa fai51
gallerymostrare il lavoro senza filtri4
testimonialdare voce a chi ha pagato50
contactaprire una conversazione33
footerchiudere con contatti e note45

Hero, gallery, testimonial, contact, footer. Il testimonial dopo la gallery funziona perché arriva quando il visitatore ha già visto la qualità del lavoro e cerca conferma sul modo di lavorare. Il contatto sta prima del footer: chi arriva in fondo ha già deciso, e un form sepolto tra i link legali perde quel momento.

I blocchi da cui partire

Le tabelle riportano blocco, registry, file e categoria. La gallery da 2 file è una griglia semplice con immagine principale: regge formati uguali, non misti. Il contact da 5 file include già i campi nome, email e messaggio, quindi il lavoro è nella validazione e nella conferma, non nel layout.

Blocchi hero

BloccoRegistryFileCategoria
Hero 01 - Agency Hero SectionShadcn Space8hero
Hero 02 - Real Estate Hero SectionShadcn Space6hero
BloccoRegistryFileCategoria
Gallery 01 - Image Gallery SectionShadcn Space2gallery
Gallery Grid with Lightboxuitripled1gallery

Blocchi testimonial

BloccoRegistryFileCategoria
Testimonial 02 - Testimonial Slider ShowcaseShadcn Space5testimonial
Feature 01 - Feature with TestimonialsShadcn Space3feature

Blocchi contact

BloccoRegistryFileCategoria
Contact 01 - Project Inquiry Contact FormShadcn Space5contact
Contact section1st-pouf1contact

Cosa si rompe in produzione

Il guasto tipico è il masonry: le immagini arrivano senza dimensioni, la colonna si ricalcola a ogni caricamento e la pagina salta mentre il visitatore scorre. Il secondo è la gallery con formati misti, dove un progetto verticale accanto a uno orizzontale lascia un buco che nessun CSS riempie senza tagliare. Il terzo è il form che conferma senza aver inviato nulla.

  • Masonry senza width e height: salti di layout a ogni immagine.
  • Formati misti senza rapporto fisso: buchi nella griglia.
  • Form che mostra «grazie» senza chiamare l'endpoint.
  • Email solo dentro un'immagine: non si può copiare.
curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks/category/gallery?limit=5"

La risposta elenca le gallery disponibili con fonte e file: con quattro risultati la verifica è breve, e serve soprattutto a vedere quali prevedono più di una colonna. Se nessuna regge il formato che usi, la griglia si scrive con CSS grid e le immagini si ritagliano prima.

Un limite da dichiarare

Con 4 blocchi gallery, il catalogo non copre il caso più comune: progetti con proporzioni diverse nello stesso elenco. Le soluzioni pronte assumono tutte immagini uguali, quindi il masonry vero resta da scrivere e va testato su mobile, dove le colonne diventano una e l'ordine cambia.

Nel catalogo: hero portfolio, componenti e tutti i blocchi. Le guide: Flexbox e Grid per designer, hero misurati e UI kit o design system.

Domande frequenti

Quanti progetti deve mostrare un portfolio in home?

Tre, scelti per varietà di problema e non per data. Il portfolio convince quando il visitatore pensa «questo ha già risolto il mio caso»; dieci progetti in griglia diluiscono quel pensiero e allungano la pagina fino al contatto.

Perché ci sono solo quattro blocchi gallery?

Perché una gallery utile dipende dalle proporzioni delle immagini, che cambiano da progetto a progetto. I registry pubblicano griglie uniformi, facili da mostrare in vetrina; il masonry con formati misti richiede logica e nessuno lo regala.

Meglio immagine singola o griglia per ogni progetto?

Una sola immagine forte per progetto, con il titolo accanto. Tre immagini piccole si leggono male e non dimostrano niente; una grande, scelta bene, dice subito di che lavoro si tratta e permette di decidere se aprire il caso.

Il form di contatto o l'email in chiaro?

Entrambi, con l'email visibile e copiabile. Chi commissiona lavoro spesso scrive dal client di posta e non compila form; il form serve a chi vuole dare struttura al messaggio. Nascondere l'email dietro un bottone riduce i contatti senza ridurre lo spam.

Come evito che la pagina salti mentre carica le immagini?

Con width, height o aspect-ratio su ogni immagine e un segnaposto della stessa proporzione. Il browser riserva lo spazio prima del download, quindi la griglia non si ricalcola e il visitatore non perde il punto in cui stava leggendo.