Blocks

6 blocchi per una pagina startup pre-seed

Una pagina pre-seed deve dimostrare che il problema esiste e che qualcuno lo sta risolvendo. Sei categorie, l'ordine tra prova e attesa, i guasti dei loghi investitori e i conteggi reali del catalogo.

In sintesi

  • Senza prodotto, il pricing diventa una lista d'attesa.
  • Settantaquattro blocchi logo, quasi tutti pensati per SVG.
  • La newsletter raccoglie consenso, non solo indirizzi.

Una pagina pre-seed deve dimostrare che il problema esiste e che qualcuno lo sta risolvendo, non che il prodotto è pronto. Il catalogo indicizza 51 blocchi hero, 74 logo, 53 feature, 41 pricing, 6 newsletter e 45 footer, letti il 2026-11-01: sei categorie per una pagina pre-seed.

I numeri sono conteggi per categoria, misurati lo stesso giorno sulle pagine pubbliche. La categoria logo con 74 blocchi è la più ricca delle sei, e la più rischiosa: una striscia di loghi sbagliati su una pagina pre-seed si nota più di un titolo debole.

Cosa deve fare la pagina

Chi guarda una startup pre-seed vuole capire tre cose in un minuto: che problema risolve, perché adesso e chi c'è dietro. La pagina deve rispondere con un titolo concreto, una demo o un prototipo visibile e i nomi del team con quello che hanno fatto prima. Le promesse sul futuro sono ammesse solo se separate da ciò che esiste oggi.

  • Un problema verificabile, con il costo che ha oggi per chi lo subisce.
  • Uno stato dichiarato: prototipo, beta privata o lista d'attesa.
  • Nomi e provenienza del team, non «un team di esperti».
  • Un modo per essere ricontattati con data e frequenza.

L'ordine dei blocchi

SezioneRuolo nella paginaBlocchi disponibili
herodire il problema e per chi51
logomostrare chi ci crede già74
featurespiegare cosa fa il prodotto oggi53
pricingraccogliere una lista d'attesa41
newslettertenere il contatto senza promesse6
footerdare squadra, sede e contatti45

Hero, logo, feature, pricing, newsletter, footer. I loghi stanno alti perché su una pagina pre-seed sostituiscono i clienti che non hai: sono investitori, acceleratori o partner tecnici. Il pricing è il blocco da ripensare, non da saltare: senza prodotto diventa una lista d'attesa con i livelli di accesso, e il newsletter raccoglie chi vuole sapere quando.

I blocchi da cui partire

Le tabelle riportano blocco, registry, file e categoria. Il logo da 4 file è una striscia statica: nessuna animazione, nessun caricamento da CMS, quindi i loghi vanno inseriti a mano e aggiornati a mano. Il pricing da 2 file regge tre colonne, che su una lista d'attesa sono già troppe: due bastano, con e senza accesso anticipato.

Blocchi hero

BloccoRegistryFileCategoria
Hero 01 - Agency Hero SectionShadcn Space8hero
Hero 02 - Real Estate Hero SectionShadcn Space6hero
BloccoRegistryFileCategoria
Logo Cloud 15Shadcn UI Blocks4logo
Logo Cloud 01Shadcn Space3logo

Blocchi feature

BloccoRegistryFileCategoria
Feature 01 - Feature with TestimonialsShadcn Space3feature
Feature 02 - Three Columns Feature with IconsShadcn Space3feature

Blocchi pricing

BloccoRegistryFileCategoria
Pricing 01 - Startup Pricing PlansShadcn Space2pricing
Pricing 02 - Scalable Pricing TableShadcn Space2pricing

Cosa si rompe in produzione

Il primo guasto è la striscia di loghi: i file arrivano in PNG con sfondi diversi e la griglia sembra un collage, oppure il logo dell'investitore è usato senza permesso e va rimosso in fretta. Il secondo è la lista d'attesa che conferma senza salvare, e il terzo è il pricing che promette un prezzo mensile su un prodotto che non esiste.

  • Loghi PNG con sfondi diversi: la striscia sembra un collage.
  • Logo usato senza autorizzazione: rimozione urgente.
  • Form che conferma senza salvare l'indirizzo.
  • Prezzo mensile su un prodotto non disponibile.
curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks/category/logo?limit=5"

La risposta elenca cinque strisce di loghi con fonte e file: leggila per vedere quali prevedono un caricamento da dati e quali hanno i nomi scritti nel markup. Su una pagina pre-seed la differenza conta, perché i loghi cambiano ogni volta che entra un nuovo investitore.

Un limite da dichiarare

I 74 blocchi logo sono pensati per marchi monocromatici in SVG: con file raster, sfondi trasparenti diversi e proporzioni libere la griglia si rompe e va normalizzata a mano. Nessun blocco del catalogo gestisce il consenso necessario a una lista d'attesa, che resta un lavoro legale prima che tecnico.

Nel catalogo: striscia di loghi, componenti e tutti i blocchi. Le guide: hero misurati, copy-paste o headless e peso di una libreria UI.

Domande frequenti

Cosa metto al posto del pricing se il prodotto non esiste?

Una lista d'attesa a due livelli, con la data in cui darete notizie e cosa si riceve iscrivendosi. La griglia prezzi si riusa cambiando le intestazioni, ma il testo deve dire che non si sta comprando nulla: altrimenti la prima email di conferma è già un problema.

Quali loghi posso mettere su una pagina pre-seed?

Solo quelli autorizzati: investitori, acceleratori e partner che hanno dato il consenso per iscritto. Un logo preso dal sito di un fondo senza permesso è un rischio legale, e su una pagina appena pubblicata è anche la prima cosa che qualcuno segnala.

Serve una pagina team su un sito pre-seed?

Sì, ma con nomi e una riga di provenienza a testa. Chi valuta una startup allo stadio iniziale investe nelle persone, e una foto stock al posto del fondatore toglie credibilità a tutto il resto della pagina.

Meglio newsletter o form contatti?

Newsletter, con doppia conferma e una riga che dice quante email al mese. Il form contatti su una pagina pre-seed riceve poche domande e molte richieste di lavoro; la newsletter invece misura l'interesse reale, che è il numero che serve in questa fase.

Come aggiorno i loghi senza toccare il codice?

Con un array in un file dati e un componente che lo legge, oppure con un CMS se chi aggiorna non è tecnico. Il blocco del catalogo ha i nomi nel markup: va rifattorizzato una volta, poi l'aggiornamento è un rigo di dati.