# Prezzi dinamici senza rompere la fiducia

Il prezzo dinamico è lecito, ma lo sconto deve riferirsi al prezzo più basso dei 30 giorni precedenti e il prezzo personalizzato va dichiarato prima dell'acquisto.

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*2026-11-01*

Un prezzo dinamico è lecito in Italia, ma la fiducia si rompe quando il cliente scopre che il prezzo è cambiato senza sapere perché. La regola pratica: cambia il prezzo solo su condizioni che sai dichiarare, e quando annunci uno sconto indica il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti.

Node 24.15.0, 1 novembre 2026, un milione di prezzi in un singolo processo: creare un Intl.NumberFormat per ogni prezzo ha richiesto 52.444,1 ms, cioè 52,444 µs a prezzo; riusando un formattatore creato una volta 994,8 ms, cioè 0,995 µs, 52,7 volte meno. Applicare una regola percentuale e arrotondare al centesimo costa 0,0086 µs per prezzo, mentre toFixed(2) sullo stesso ciclo costa 0,266 µs. Il catalogo EneUI conta 111.985 componenti, 1.556 blocchi e 12.808 icone da 1.472 librerie, letti da /api/stats lo stesso giorno.

## Il prezzo è un dato, non un'opinione

Un motore di prezzo riceve tre ingressi: costo, disponibilità e domanda. Se una delle tre non è scritta da nessuna parte, il prezzo nasce da un'impressione e non lo sai spiegare domani. Prima di cambiare un prezzo, prova a raccontare in una frase perché è cambiato: se la frase non esiste, la regola non esiste.

## Il vincolo che nessun motore di pricing conosce

L'art. 17-bis del Codice del Consumo, introdotto dal D.Lgs. 7 marzo 2023 n. 26 e in vigore dal 2 aprile 2023, stabilisce che ogni annuncio di riduzione di prezzo indichi il prezzo precedente applicato dal venditore nei 30 giorni prima della riduzione, e non un prezzo scelto a piacere. L'art. 49, comma 1, lett. e-bis) dello stesso codice, che recepisce l'art. 6 della direttiva 2011/83/UE come modificata dalla direttiva (UE) 2019/2161, impone di informare il consumatore quando il prezzo è stato personalizzato sulla base di un processo decisionale automatizzato. Il GDPR (regolamento (UE) 2016/679, artt. 13 e 22) aggiunge l'obbligo di dire su quale base tratti i dati e di dare una spiegazione quando la decisione è solo automatica.

## Quanto costa calcolare un prezzo

Il calcolo non è il problema: 0,0086 µs per prezzo significa che un core può valutare cento milioni di regole al secondo. Il costo sta nella formattazione. Se la lista mostra 60 prodotti e ogni prezzo crea un formattatore nuovo, il browser paga 3,15 ms solo per i numeri; su un listino di 10.000 prezzi la stessa scelta costa 524 ms contro 9,95 ms con un formattatore riusato. Il secondo costo è la query: una regola che legge tre tabelle per ogni prodotto nella lista è più lenta del calcolo di quattro ordini di grandezza.

node -e "const f=new Intl.NumberFormat('it-IT',{style:'currency',currency:'EUR'});let t=performance.now();for(let i=0;i<1e5;i++)new Intl.NumberFormat('it-IT',{style:'currency',currency:'EUR'}).format(i+0.9);console.log('nuovo',(performance.now()-t).toFixed(1),'ms');t=performance.now();for(let i=0;i<1e5;i++)f.format(i+0.9);console.log('riusato',(performance.now()-t).toFixed(1),'ms')"

## Tre regole che tengono la fiducia

Stessa regola per tutti. Se il prezzo dipende dallo storico acquisti, dall'area o dal dispositivo, la condizione va scritta nella pagina, non solo nei termini.,Una variazione al giorno, con tetto. Un limite del 5% al giorno e del 15% al mese evita il salto che il cliente ricorda; il tetto va applicato nel codice, non nella buona volontà di chi gestisce il listino.,Lo sconto parte dal prezzo dei 30 giorni. Conserva lo storico dei prezzi e calcola il prezzo precedente dalla serie, non da un campo che qualcuno compila a mano.,Il prezzo unitario resta visibile. Se la confezione cambia, il confronto €/kg o €/litro è l'unica cosa che il cliente può verificare da solo.

## Dove la fiducia si rompe davvero

I tre errori che finiscono in segnalazione all'AGCM non sono algoritmi sofisticati: countdown che ripartono al refresh, «solo 3 pezzi» che restano tre per una settimana, e sconti calcolati su un prezzo di listino mai applicato. Sono pratiche ingannevoli ai sensi degli artt. 20-23 del Codice del Consumo, e il costo non è solo la sanzione: è il cliente che non torna. Un prezzo più alto per chi ha già comprato si difende solo se la regola è dichiarata e se il cliente può verificarla.

## Il limite di questa misura

Abbiamo misurato il costo di calcolo e di formattazione, non la percezione. Una variazione del 2% è invisibile, una del 15% alla seconda visita viene ricordata, e nessun benchmark dice dove cade la soglia per il tuo pubblico. L'unico test valido è un esperimento controllato con due gruppi, che misura il riacquisto a 90 giorni invece della conversione del giorno, perché il prezzo dinamico sposta spesso la vendita e non la crea.

## Da dove partire

Salva lo storico dei prezzi per prodotto e calcola da lì il prezzo precedente dei 30 giorni.,Dichiara nella scheda prodotto ogni personalizzazione del prezzo, con la base giuridica e il modo per chiedere spiegazioni.,Riusa un solo formattatore per valuta e localizzazione: il guadagno misurato è 52,7 volte sulla sola formattazione.,Per il resto della scheda leggi SEO della scheda prodotto e, per i costi che compaiono tardi, abbandono del carrello.,Sul rapporto fra codice tuo e servizi esterni, copy-paste o headless chiarisce chi possiede il listino.,Per mostrare prezzi, sconti e confronti servono componenti valuta, tabelle prezzi e badge di stato.

## FAQ

### Il prezzo dinamico è legale in Italia?

Sì, se il prezzo dipende da condizioni dichiarabili e se il cliente è informato. Diventa illecito quando nasconde una condizione, quando simula scarsità o quando lo sconto è calcolato su un prezzo mai applicato: sono pratiche ingannevoli ai sensi degli artt. 20-23 del Codice del Consumo.

### Devo dichiarare che il prezzo è personalizzato?

Sì. L'art. 49, comma 1, lett. e-bis) del Codice del Consumo impone di informare il consumatore quando il prezzo è stato personalizzato sulla base di un trattamento automatizzato di dati. L'informativa deve arrivare prima che il consumatore sia vincolato dal contratto.

### Lo sconto deve riferirsi al prezzo dei 30 giorni?

Sì. L'art. 17-bis del Codice del Consumo, in vigore dal 2 aprile 2023, chiede che ogni annuncio di riduzione indichi il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti. Un prezzo di listino vecchio di mesi non è un prezzo precedente valido.

### Quanto pesa in performance un prezzo calcolato al volo?

Poco: 0,0086 µs per regola e arrotondamento. Pesa invece la formattazione, 0,995 µs con un formattatore riusato e 52,444 µs se ne crei uno per ogni prezzo. Su una lista da 10.000 voci la differenza è 9,95 ms contro 524 ms.

### Posso cambiare il prezzo dopo averlo mostrato?

Puoi cambiarlo per le visite successive, non per un ordine già confermato: il prezzo mostrato al momento dell'acquisto vincola il contratto. Se il prezzo era palesemente errato, la strada è annullare l'ordine e rimborsare, spiegando l'errore, non addebitare la differenza.
