Blocks
dashboardblocks blocks: 5 sezioni con preview
Tutti i 5 blocchi pubblicati da dashboardblocks, con categorie, file e licenza. La tabella mostra le sezioni con più file e il link all’anteprima.
In sintesi
- 5 dashboard in 0 file: tutto passa dal registry del publisher.
- Licenza MIT sul repository, ma nessun sorgente nel catalogo.
- Cinque modelli di dati distinti, non cinque temi dello stesso layout.
dashboardblocks pubblica 5 blocchi e 0 file nel catalogo: ogni voce punta a un registry esterno, @dashboardblocks/dashboard-01 e così via. Le cinque dashboard coprono store, SaaS, analytics, CRM e DevOps.
I blocchi con più file
| Blocco | Registry | File | Categoria |
|---|---|---|---|
| Store dashboard | dashboardblocks | 0 | store |
| SaaS dashboard | dashboardblocks | 0 | saas |
| Web analytics dashboard | dashboardblocks | 0 | web |
| CRM dashboard | dashboardblocks | 0 | crm |
| DevOps dashboard | dashboardblocks | 0 | devops |
Cosa contiene questa fonte
- Repository: LGLabGreg/dashboardblocks
- Sito: https://www.dashboardblocks.com
- Licenza: MIT (file LICENSE del repository LGLabGreg/dashboardblocks)
- Categorie: derivate dal manifest del publisher, non inventate.
Quando conviene usarla
Conviene se vuoi una dashboard completa e accetti di installarla dal registry del publisher: il catalogo non ne conserva il sorgente. Utile per un prototipo rapido, meno per un audit di sicurezza.
Cinque dashboard, zero file locali
Il dato più strano del catalogo è il conteggio file: zero. I cinque blocchi dichiarano come registry dependency @dashboardblocks/dashboard-01 fino a dashboard-05, cioè il codice resta sul registry del publisher e non viene harvestato. La scheda EneUI mostra la preview, non il sorgente.
Per chi sceglie un blocco questo cambia due cose. La prima è la verifica: non puoi leggere il codice prima di installarlo, devi fidarti del dominio del publisher. La seconda è l'aggiornamento: se il registry cambia, la tua copia locale non lo sa.
I cinque temi sono ben separati, store, SaaS, web analytics, CRM, DevOps, e ognuno porta il proprio modello di dati. Non sono varianti dello stesso layout: cambiano metriche, tabelle e gerarchia. Il repository è MIT e ha venticinque stelle, quindi il codice è leggibile dopo l'installazione.
curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks?source=lglabgreg-dashboardblocks&limit=8"
Tre esempi dalla tabella: Store dashboard, SaaS dashboard, Web analytics dashboard; l'inventario completo è su /blocks. Per il metodo di conteggio leggi come nasce il catalogo dei blocchi, per il confronto tra copiare e comporre l'economia delle sezioni e per le hero la guida alle hero shadcn.
Domande frequenti
Quanti blocchi ha dashboardblocks?
Cinque blocchi, misurati il 1 novembre 2026: store, SaaS, web analytics, CRM e DevOps. Il catalogo non conserva nessun file locale.
Che licenza ha dashboardblocks?
MIT nel repository LGLabGreg/dashboardblocks. La licenza vale per il codice che scarichi dal registry del publisher.
Perché il catalogo mostra zero file?
Perché i blocchi dichiarano solo registry dependency @dashboardblocks/dashboard-01 e seguenti. Il sorgente resta sul registry esterno e non viene harvestato.
Posso leggere il codice prima di installare?
No, dal catalogo EneUI vedi la preview. Il codice arriva solo dopo l'installazione dal registry del publisher, che è MIT sul repository.
Le cinque dashboard sono varianti dello stesso layout?
No, cambiano modello di dati e gerarchia: metriche per lo store, pipeline per il CRM, deploy per DevOps. Non sono temi sovrapponibili.