# Pubblicare un annuncio di lavoro su Indeed: account azienda, costi e alternative

Come funziona il lato azienda di Indeed: creare l'account, pubblicare un annuncio, capire quando si paga, scrivere un'offerta che attira candidati giusti e confrontare le alternative per le PMI italiane.

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*2026-10-29*

Dal lato di chi assume, Indeed è una cosa diversa da quella che vedono i candidati: esiste un'area aziende separata, con un pannello per pubblicare annunci, leggere le candidature e gestire la spesa. Questa guida spiega come funziona, quando si paga davvero, come si scrive un annuncio che porta candidati pertinenti e quali alternative conviene affiancare.

Un account candidato e un account azienda non sono la stessa cosa: le credenziali, il pannello e i dati sono distinti. Se stai cercando «accesso aziende» probabilmente ti serve l'area riservata alle imprese, dove si gestiscono annunci e candidature.

## Come si pubblica un annuncio, in pratica

## Quando si paga (e quanto)

Il modello generale dei grandi portali è questo: pubblicare l'annuncio è gratuito, la visibilità si compra. La spesa può essere a costo per clic (paghi quando qualcuno apre l'annuncio) oppure a costo per candidatura, secondo il prodotto scelto e il paese.

Due avvertenze pratiche. La prima: i prezzi cambiano per paese, settore e periodo, e i valori nei documenti commerciali non coincidono con quello che vedi in dashboard, l'unico numero che conta è quello mostrato prima di confermare la campagna. La seconda: senza un tetto di spesa giornaliero una campagna può bruciare il budget in pochi giorni su una posizione molto cercata.

## L'annuncio che porta candidati giusti

Un annuncio scritto male produce due danni: poche candidature buone e molte candidature inutili da leggere. La differenza sta quasi tutta in cinque informazioni.

Sul range retributivo conviene essere pragmatici: le normative sulla trasparenza retributiva stanno spingendo in quella direzione, e in ogni caso un range ampio scritto bene («28–34 mila euro, in base all'esperienza») scoraggia meno di nessun numero e attira profili più allineati.

## Indeed, LinkedIn, InfoJobs o il proprio sito?

Non esiste il canale migliore in assoluto: esiste il canale giusto per il ruolo che stai cercando di coprire. Una PMI che assume due profili all'anno non ha bisogno della stessa strategia di un'azienda con dieci posizioni aperte.

Il punto che quasi nessuno considera: la pagina carriere. Un annuncio sul portale dura tre settimane, una pagina ben fatta sul tuo sito resta, si indicizza su Google e riceve candidature spontanee per anni. Per una PMI è il canale con il miglior rapporto tra costo e durata.

## Errori che costano soldi

## Cosa tracciare da subito

Tre numeri bastano per decidere, dopo due assunzioni, dove mettere il budget: visualizzazioni dell'annuncio, candidature ricevute, candidature arrivate a colloquio. Se un canale porta molte visualizzazioni e nessun colloquio, il problema è il testo o il target; se porta pochi colloqui ma buoni, conviene aumentare l'investimento lì.

E una nota sulla privacy: i curriculum contengono dati personali. Vanno conservati nel modo previsto dal regolamento, con una base giuridica e un tempo di conservazione definiti, e cancellati quando non servono più. È un obbligo, non una buona pratica opzionale.

## FAQ

### Quanto costa pubblicare un annuncio su Indeed?

Pubblicare l'annuncio in forma standard è gratuito; si paga la sponsorizzazione, a costo per clic o per candidatura secondo il prodotto scelto e il paese. I prezzi variano per settore e periodo: il valore valido è quello mostrato in dashboard prima di confermare la campagna.

### Dove si accede all'area aziende di Indeed?

L'area aziende è separata da quella dei candidati, con credenziali e pannello propri: da lì si pubblicano gli annunci e si gestiscono le candidature. Le credenziali del profilo personale non danno accesso al pannello aziendale.

### Posso pubblicare un annuncio con l'email personale?

Tecnicamente sì, ma conviene usare un indirizzo aziendale sul dominio dell'azienda: la verifica del dominio è più rapida e il candidato si fida di più. Un indirizzo generico rallenta l'approvazione dell'account.

### Meglio Indeed o LinkedIn per assumere?

Indeed per ruoli operativi, volumi e copertura nazionale; LinkedIn per ruoli qualificati, profili che non stanno cercando attivamente e employer branding. Per una PMI spesso il mix più efficiente è Indeed per il volume più una pagina carriere sul sito.

### È obbligatorio indicare la retribuzione nell'annuncio?

Dipende dal quadro normativo in evoluzione: le regole sulla trasparenza retributiva stanno introducendo obblighi progressivi. Anche quando non è obbligatorio, un range ampio riduce le candidature fuori aspettativa e allinea prima la trattativa.

### Quante candidature si ricevono per un annuncio?

Dipende da ruolo, area geografica e visibilità: per ruoli operativi in grandi città si arriva a centinaia di candidature in pochi giorni, per profili specializzati a poche decine. Conta meno il numero e più quante arrivano a colloquio.

### Cosa succede ai curriculum dopo la selezione?

Sono dati personali: vanno conservati solo per il tempo necessario alla selezione, con una base giuridica dichiarata e tempi di conservazione definiti, poi cancellati. Conservarli «per il futuro» senza criterio è un rischio, non una scorta.
