Creare un sito
Sito web per agenzia immobiliare: annunci, filtri e visite
Il sito di un'agenzia immobiliare si giudica sugli immobili: schede complete, filtri che finiscono nell'URL, stato dell'annuncio aggiornato e visita prenotabile. Dati strutturati e blocchi reali.
Il sito di un'agenzia immobiliare si giudica sugli immobili: se l'annuncio è aggiornato, se le foto corrispondono, se il prezzo è quello vero e se la visita si prenota senza telefonare tre volte. La home con la foto del team viene dopo.
Ci sono due pubblici con due percorsi. Chi cerca casa vuole filtrare in fretta e sapere se l'immobile è ancora disponibile; chi vuole vendere cerca «quanto vale il mio immobile» e vuole una valutazione. Un sito che parla solo al primo pubblico perde il secondo, che è quello che porta il mandato.
Due percorsi in home, non uno
- Comprare o affittare: ricerca con filtri, mappa, risultati e scheda immobile.
- Vendere o affittare il proprio immobile: valutazione gratuita con un modulo di quattro campi e una promessa di risposta concreta.
- Chi siete: sede, agenti con nome e ruolo, iscrizione alla camera di commercio, eventuale associazione di categoria.
- Servizi: compravendita, locazione, amministrazione, mutui, pratiche catastali.
La scheda immobile: i campi che decidono la visita
Un annuncio senza metratura, piano, spese e classe energetica costringe alla telefonata più banale e filtra male. La scheda deve contenere i dati che il cliente userebbe per escludere l'immobile, non solo quelli che lo fanno sembrare bello.
| Campo | Perché serve |
|---|---|
| Prezzo e tipo di incarico | Compravendita o locazione, con eventuale canone e spese |
| Metratura, vani, piano, ascensore | Sono i filtri che le persone usano per prima cosa |
| Classe energetica e indice | Obbligatoria negli annunci commerciali, e sempre più decisiva |
| Spese condominiali e riscaldamento | Cambiano la spesa mensile più del prezzo di vetrina |
| Stato e anno di ristrutturazione | Distingue il ristrutturato dal da-ristrutturare |
| Disponibilità | Disponibile, riservato, venduto, con data di aggiornamento |
| Planimetria e foto con dimensioni | Riducono le visite inutili e gli errori di layout |
Filtri e URL: la ricerca deve essere condivisibile
I filtri devono finire nell'URL, per esempio con zona, prezzo massimo e metratura minima, e devono essere applicati anche lato server. Se la ricerca è solo client-side, il motore vede una pagina vuota e chi riceve il link su WhatsApp non trova gli stessi risultati. La paginazione va dichiarata con canonical e, quando serve, con noindex sulle combinazioni infinite.
Dati strutturati: RealEstateAgent e RealEstateListing
RealEstateAgent descrive l'agenzia: nome, indirizzo, telefono, orari, areaServed. Ogni immobile può avere un RealEstateListing con offers (prezzo e valuta), address come PostalAddress, floorSize come QuantitativeValue, numberOfRooms e image. Le pagine di risultati possono avere un ItemList. Non aspettarti un riquadro speciale: questi dati servono a essere capiti, non a decorare. Il metodo è in come aggiungere schema markup.
curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks/category/table?limit=200" | jq '.category.count'
Visite: ridurre i buchi in agenda
Una visita fissata e non confermata è tempo perso per l'agente e per il proprietario. Servono fascia oraria, conferma via messaggio il giorno prima, nome dell'agente che sarà sul posto e istruzioni di accesso. Se l'immobile è occupato, il consenso del proprietario va raccolto prima, non davanti al portone.
Annunci che invecchiano: il danno si misura in fiducia
Un immobile venduto ancora online con il prezzo vecchio è la prima causa di telefonata inutile. Servono tre stati espliciti, disponibile, riservato e venduto, con la data di ultimo aggiornamento visibile sulla scheda. Meglio togliere un annuncio che lasciarlo marcire: chi trova un prezzo vecchio smette di credere anche agli altri.
Blocchi dal catalogo
Quattro record per la ricerca e per la scheda. Real Estate Hero Section di Shadcn Space è un hero con campo di ricerca, l'unico blocco del catalogo dichiarato per gli immobiliari. Gallery Grid with Lightbox di uitripled regge la galleria della scheda immobile, con licenza del publisher da verificare. I componenti data table servono per l'elenco con ordinamento e filtri, mentre la categoria table offre 13 blocchi per disponibilità e confronti.
Il limite
Il catalogo non ha nessuna sincronizzazione con i portali o con il gestionale: gli immobili devono arrivare da una fonte unica, e i blocchi sono solo presentazione. Senza un feed, ogni annuncio viene copiato a mano e invecchia. Il codice completo dei blocchi sta nella parte Pro, e la licenza di ogni blocco va verificata sul publisher prima di usarlo in un prodotto commerciale.
Costi e tempi
Una vetrina con ricerca, schede immobile e modulo di valutazione sta in poche migliaia di euro. Il costo cresce con la quantità di immobili da inserire e con le integrazioni: un feed dal gestionale costa più di venti annunci scritti a mano. Chiedi per iscritto chi possiede il codice e cosa succede se cambi gestionale. Il quadro è in quanto costa un sito web.
Per la struttura di base leggi cosa deve avere un sito aziendale, per il template come scegliere un template, per le immagini pesanti immagini senza dimensioni e layout shift. Se stai scegliendo la base tecnica, il confronto è in WordPress, Wix o componenti React.
Domande frequenti
Cosa deve mostrare il sito di un'agenzia immobiliare?
Ricerca con filtri che finiscono nell'URL, schede immobile con prezzo, metratura, piano, spese e classe energetica, stato dell'annuncio con data di aggiornamento e un modulo per prenotare la visita.
Devo pubblicare tutti gli immobili?
Meglio un catalogo piccolo e aggiornato che uno grande e vecchio. Un annuncio venduto lasciato online genera telefonate inutili e fa dubitare anche degli altri. Se un immobile non è più disponibile, togli l'annuncio o marcalo come venduto con la data.
La classe energetica è obbligatoria nell'annuncio?
Sì. Negli annunci commerciali di vendita e locazione devono figurare le prestazioni energetiche dell'immobile. Oltre all'obbligo, la classe è ormai un filtro d'acquisto e va scritta in scheda, non solo nel PDF dell'APE.
Serve anche un portale o basta il sito?
Servono entrambi, con ruoli diversi: il portale porta contatti freddi, il sito li converte e ospita la valutazione per chi vende. Il rischio è duplicare gli annunci a mano: senza un feed unico le due fonti divergono in poche settimane.
Quanto costa il sito di un'agenzia immobiliare?
Poche migliaia di euro per ricerca, schede e modulo di valutazione. Il prezzo sale con il numero di immobili e con l'integrazione al gestionale, che va valutata prima di firmare insieme alla proprietà del codice.