Creare un sito

Sito web per hotel: la prenotazione diretta è il prodotto

Un sito di hotel si giudica da quante prenotazioni arrivano dirette: flusso date-camera-tariffa in tre schermate, totale con tassa di soggiorno, una pagina per tipo di camera e tariffe sincronizzate con il gestionale.

In sintesi

  • Il flusso di prenotazione vale più della home: tre schermate, prezzo totale, nessun account obbligatorio.
  • Su una camera da 180 € per tre notti il 15% di commissione OTA vale 81 € per prenotazione.
  • Senza disponibilità in tempo reale il sito vende camere già occupate: serve un channel manager collegato al PMS.

Un sito per hotel si giudica da una cosa sola: quante prenotazioni arrivano dirette, senza il 15-18% che un'OTA trattiene sul pernottamento. La home, le foto e la storia dell'albergo servono a portare l'ospite dentro un flusso di prenotazione che funziona.

Il catalogo EneUI indicizza 1.556 blocchi e 51 hero, ma un solo flusso di prenotazione: Booking flow di 1st-pouf, contato il 1 novembre 2026. Dice molto su quanto sia raro il pezzo che in questo settore decide il fatturato.

Il flusso di prenotazione, non la home

Tre schermate, non sette: date e ospiti, camera con tariffa, dati e pagamento. Ogni passaggio in più perde ospiti, e la perdita più forte cade tra la scelta della camera e l'inserimento della carta.

    La pagina di ogni camera

    Una pagina per tipo di camera, non una gallery unica. Metratura, tipo di letto, vista, rumore della strada, colazione inclusa o no, animali ammessi, accesso senza gradini. Sei-dieci foto per tipo, con la prima che mostra la stanza intera e non un dettaglio del cuscino.

    Il blocco gallery di Shadcn Space arriva in 2 file con la griglia già pronta; il Gallery Grid with Lightbox di uitripled aggiunge lo zoom a schermo intero, che serve quando l'ospite vuole contare i letti.

    Gruppi, matrimoni e richieste che non passano dal calendario

    Chi organizza un matrimonio o una settimana per un gruppo non prenota dal calendario: chiede un preventivo. Serve un modulo separato con date, numero di camere, motivo del soggiorno e budget, più una risposta dichiarata entro 24 ore. Il Contact 01 di Shadcn UI Blocks è un blocco singolo con campi e validazione, da adattare a queste quattro domande.

    PassaggioCosa deve vedere l'ospiteDove si perde
    Data e ospitiPrezzo per notte sul calendario, minimo di notti evidenziatoCalendario che ricarica la pagina a ogni click
    CameraFoto, metratura, letto, colazione, cancellazioneTariffe ambigue: «flessibile» senza condizioni
    TariffaTotale con tassa di soggiorno ed extraPrezzo che cresce all'ultimo passaggio
    PagamentoCarta, caparra del 30%, conferma immediataRegistrazione obbligatoria prima di pagare
    # la pagina di prenotazione risponde e in quanto tempo
    curl -s -o /dev/null -w "%{http_code} %{time_total}s\n" https://www.esempio-hotel.it/it/prenota
    
    # quante pagine camera sono indicizzate
    curl -s https://www.esempio-hotel.it/sitemap.xml | grep -c "/camere/"
    
    # quali dati strutturati dichiara una pagina
    curl -s https://www.esempio-hotel.it/it/camere/suite | grep -o '"@type":"[A-Za-z]*"' | sort -u

    Tariffe, OTA e parità

    L'OTA porta domanda, il sito porta margine. Su una camera da 180 € a notte per tre notti il 15% di commissione vale 81 €: dieci prenotazioni dirette al mese sono 810 € che restano in albergo invece di uscire. Le clausole di parità tariffaria vivono nel contratto con l'OTA, non nel codice del sito: vanno lette prima di decidere il prezzo pubblicato.

    I link di prenotazione gratuiti di Google Hotel Search e una scheda Google Business Profile con foto, servizi e orari aggiornati non costano commissione. Sono anche il punto in cui un ospite confronta il prezzo del sito con quello che vede altrove.

    Lingue, dati strutturati e tassa di soggiorno

    Per un albergo italiano il minimo è italiano, inglese e tedesco: lago e montagna si vendono al mercato germanofono nella sua lingua. Dati strutturati Hotel, HotelRoom e Offer con prezzo e validità, orari di check-in e check-out, tassa di soggiorno indicata nel totale e non aggiunta alla reception. Come si scrive il blocco è spiegato in come aggiungere schema markup.

    Il limite da mettere in chiaro

    Un sito con un modulo non è un sistema di prenotazione: senza disponibilità in tempo reale si vende una camera già occupata. Serve un channel manager collegato al gestionale della struttura, con le tariffe sincronizzate. I blocchi EneUI sono React e Tailwind, l'anteprima è libera e il codice sorgente sta nella parte Pro: nessuno di loro include un'integrazione con PMS o OTA. Un sito statico ben fatto resta un ottimo catalogo e un cattivo booking engine.

    Piattaforma e costi

    Un sito con booking engine parte da poche migliaia di euro per il sito, più il canone mensile del channel manager. La scelta tra WordPress, Wix e componenti React ha un vincolo in più rispetto a un sito vetrina: l'aggancio al gestionale. Il confronto tra le tre strade è in WordPress, Wix o componenti React, i costi tipici in quanto costa un sito web.

    Domande frequenti

    Quanto costa un sito per hotel con prenotazione diretta?

    Il sito costa poche migliaia di euro, ma il booking engine si paga a parte, spesso come canone mensile del channel manager. Il preventivo va chiesto separando sito, integrazione con il gestionale e commissioni del provider di pagamento, perché sono tre voci diverse.

    Basta un modulo di richiesta informazioni per vendere camere?

    No. Un modulo raccoglie richieste, non vende camere: per incassare serve disponibilità in tempo reale collegata al gestionale, altrimenti si accetta una prenotazione su una camera già occupata. Il modulo resta utile solo per gruppi, matrimoni ed eventi.

    Meglio il sito o Booking.com?

    Servono entrambi. L'OTA porta domanda nuova che il sito da solo non genera, il sito difende il margine sulle prenotazioni di chi ti ha già scelto. Su una camera da 180 € per tre notti la commissione del 15% vale 81 €, quindi ogni prenotazione diretta in più si vede subito.

    Quante foto servono per una camera?

    Sei-dieci per tipo di camera. La prima deve mostrare la stanza intera con la luce reale, poi letto, bagno, vista e dettagli utili a decidere. Foto stock o troppo ritoccate producono recensioni negative, che costano più di un servizio fotografico.

    Quali lingue deve avere un sito di hotel in Italia?

    Italiano, inglese e tedesco come minimo, con URL separati e hreflang. Il mercato germanofono cerca lago e montagna in tedesco e prenota nella propria lingua: un sito solo in italiano lascia quelle prenotazioni alle OTA.