Creare un sito

Sito web per palestra: orari, abbonamenti e prova gratuita

Il sito di una palestra deve dire tre cose: quali corsi a che ora, quanto costa l'abbonamento e come si prova gratis. Orario in tabella, prezzi in chiaro, certificato medico fuori dal modulo.

Il sito di una palestra deve dire tre cose: quali corsi ci sono e a che ora, quanto costa l'abbonamento e come si prova gratis. Se l'orario non è leggibile dal telefono alle 19:40, davanti alla sala pesi, la persona si iscrive altrove.

I pubblici sono due e cercano cose diverse. Chi non è ancora iscritto cerca «palestra vicino a me», guarda foto, prezzi e orario delle lezioni in fascia serale. Chi è già iscritto torna sul sito per l'orario aggiornato, il regolamento e le variazioni delle festività. Un sito che parla solo ai nuovi clienti invecchia in una settimana.

Orario dei corsi: tabella HTML, non immagine

L'orario incollato come immagine non si legge senza zoom, non viene indicizzato e non si può copiare in un messaggio. Serve una tabella vera, con una colonna per giorno, l'ora in testo, il nome del corso e la sala. Le variazioni vanno scritte sopra la tabella con la data, non lasciate a un post su un social network.

CosaFormato giustoQuando si aggiorna
Orario corsiTabella in pagina, con sala e nome istruttoreA ogni variazione, con data visibile
ListinoPrezzi in chiaro: iscrizione, mensile, annualeA ogni cambio di quota
IstruttoriScheda con certificazioni e corso seguitoQuando entra o esce una persona
RegolamentoPagina testuale, linkata dal footerUna volta all'anno, con data
Chiusure e festivitàAvviso in cima alla homePrima della chiusura

Prezzi: tre voci, non una

L'abbonamento a una palestra italiana si compone quasi sempre di tre voci: quota di iscrizione una tantum, canone mensile o annuale, e talvolta tessera o armadietto. Mostrare solo il mensile è la prima causa di discussione in reception. Il listino deve dire cosa è incluso, cioè corsi, sala, doccia e armadietto, quanto dura il contratto, come si recede e se il rinnovo è automatico.

Certificato medico: cosa puoi chiedere online

Il certificato di idoneità sportiva è un dato sanitario: non va caricato su un modulo web né inviato per email normale. La richiesta si gestisce in segreteria, oppure su un canale cifrato con consenso esplicito e informativa dedicata, come chiede l'articolo 9 del GDPR. Sul sito si scrive una riga chiara: quando serve, chi lo rilascia e come consegnarlo.

Dati strutturati: HealthClub e le offerte

Il tipo HealthClub descrive la struttura, con nome, indirizzo, geo, telefono, orari di apertura in openingHoursSpecification, priceRange e areaServed. Gli abbonamenti possono essere descritti con Offer e PriceSpecification, uno per formula. Se organizzi un open day, quello è un Event con data e luogo. I dati strutturati aiutano il motore a capire orari e prezzi, non garantiscono un riquadro: il metodo è in come aggiungere schema markup.

curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks/category/pricing?limit=200" | jq '.category.count'

Prova gratuita: il modulo più corto del sito

Nome, telefono, corso che interessa e fascia oraria. Nient'altro. Ogni domanda in più su peso, patologie o obiettivi raccoglie dati sanitari senza motivo e riduce le richieste. La conferma deve arrivare subito, con giorno, ora e nome di chi accoglierà la persona: la prova gratuita si vince o si perde in quel messaggio.

Quattro record per la pagina. Pricing 01 affianca tre formule, da riempire con iscrizione, mensile e annuale. Stats 01 mostra numeri della sala e corsi attivi, da usare solo con dati veri. CTA 01 chiude la pagina con la prova gratuita e un solo pulsante. Table 01 regge l'orario settimanale con sala e istruttore.

Il limite

Questi blocchi non gestiscono tessere, tornelli, prenotazione delle lezioni né rinnovi: sono pagine. Un orario che si aggiorna da solo richiede una fonte dati e un modo per modificarla, altrimenti resta una tabella scritta a mano. Il catalogo dei blocchi non ha una categoria orario: la tabella va composta, e il codice completo dei blocchi sta nella parte Pro.

Costi e tempi

Una palestra singola con orario, listino, istruttori e prova gratuita sta in poche migliaia di euro, con testi e foto forniti. Il tempo si allunga se le foto della sala sono vecchie o se il listino cambia ogni stagione. La voce che sfugge è chi aggiorna l'orario: se lo fa l'agenzia, ogni variazione diventa un costo. Il quadro è in quanto costa un sito web.

Per la struttura di base leggi cosa deve avere un sito aziendale, per le formule già contate i migliori pricing blocks, per il confronto tra basi copy-paste o headless. Se la palestra non compare nelle ricerche locali, serve anche indicizzare il sito su Google.

Domande frequenti

Cosa deve avere il sito di una palestra?

Orario dei corsi in tabella con sala e istruttore, listino con iscrizione, mensile e annuale, prova gratuita con un modulo breve, istruttori con certificazioni, regolamento e informativa privacy.

Meglio l'orario in PDF o in tabella?

In tabella HTML. Il PDF non si legge dal telefono, non viene indicizzato e non si aggiorna. La tabella permette di scrivere le variazioni con la data e di copiare l'orario in un messaggio.

Si possono pubblicare i prezzi degli abbonamenti?

Sì, ed è meglio farlo. Pubblica le tre voci, cioè iscrizione, canone e tessera, con durata del contratto, cosa è incluso, recesso e rinnovo. Nascondere il prezzo sposta la discussione in reception, dove costa di più.

Posso chiedere il certificato medico online?

No, non tramite un modulo web o una email normale. Il certificato di idoneità è un dato sanitario: va consegnato in segreteria o su un canale cifrato, con consenso esplicito e informativa dedicata.

Quanto costa il sito di una palestra?

Poche migliaia di euro per orario, listino, istruttori e prova gratuita, con testi e foto forniti. Il costo ricorrente dipende da chi aggiorna l'orario: se lo studio lo fa ogni settimana, conviene un orario che la palestra modifica da sola.