Creare un sito
Sito web per artigiano: il portfolio vende, il preventivo chiude
Un sito per artigiano vive di portfolio: dodici-venti pezzi con materiale, misure, tempo di lavorazione e fascia di prezzo, più il percorso su commissione con acconto. Senza prezzi nessuno scrive, senza schede nessuno crede al lavoro.
In sintesi
- Il portfolio deve mostrare 12-20 pezzi finiti con materiale, misure, tempo di lavorazione e fascia di prezzo.
- Il prezzo «su richiesta» su tutto riduce le richieste: una fascia minima dichiarata filtra meglio di un silenzio.
- Il recesso di 14 giorni non si applica ai beni su misura, ma la condizione va scritta prima dell'ordine.
Un sito per artigiano vende con il portfolio e chiude con il preventivo: chi compra un mobile su misura o un servizio in ceramica vuole vedere lavori finiti, materiali, tempi e una fascia di prezzo prima di scrivere. La home che parla di «passione per il fatto a mano» non fa nessuna delle quattro cose.
Il catalogo EneUI conta 4 blocchi gallery e 50 testimonial su 1.556 blocchi, misurati il 1 novembre 2026. Le gallery scarseggiano e i testimonial abbondano: per un artigiano la proporzione è sbagliata, perché prima delle recensioni servono le prove del lavoro.
Il portfolio: dodici pezzi, non duecento foto
Dodici-venti pezzi bastano, se ognuno ha una scheda vera. Una scheda buona risponde a cinque domande: che materiale è, quanto è grande, quanto tempo hai messo a farlo, quanto costa e se è ancora disponibile. Il resto sono foto.
Il prezzo «su richiesta» costa più di quanto protegge
Un listino «su richiesta» su ogni pezzo riduce le richieste, non le aumenta: chi non sa se può permetterselo non scrive. Una fascia dichiarata, «tavoli da 900 €, panche da 380 €», filtra i curiosi e lascia passare chi ha il budget. Il listino completo non serve, la soglia minima sì.
Dal brief alla consegna: il percorso su commissione
Chi ordina su misura ha bisogno di sapere cosa succede dopo l'email. Quattro fasi, un acconto e una data: il percorso va scritto sul sito, con i tempi, perché è la parte che distingue una bottega da un negozio.
| Fase | Cosa riceve il cliente | Tempo tipico |
|---|---|---|
| Colloquio | Mezza giornata in laboratorio o una call: misure, uso, budget | 1 settimana |
| Progetto | Schizzo quotato e preventivo scritto con materiali e finiture | 1-2 settimane |
| Acconto | Conferma dell'ordine con acconto del 30% e data di consegna | Immediato |
| Lavorazione | Due-tre foto di avanzamento, senza che il cliente le chieda | 4-8 settimane |
| Consegna | Saldo, trasporto, istruzioni di manutenzione | 1 giorno |
Il percorso si mostra bene con una timeline a quattro passi come Timeline 01 di Shadcn UI Blocks. Le foto dei lavori stanno in una gallery a griglia, e le recensioni, quando ci sono, in un blocco testimonials. L'ordine conta: prima le prove, poi le voci.
Il laboratorio è parte del prodotto
Indirizzo, foto del banco di lavoro, attrezzi, luce vera. Chi compra artigianato vuole sapere dove nasce l'oggetto e se può venire a vederlo: «visita su appuntamento, dal martedì al sabato» vale più di una pagina «chi siamo» scritta in terza persona. Se il laboratorio è in un cortile senza insegna, metti le indicazioni, non solo il civico.
# quante schede lavoro sono indicizzate
curl -s https://www.esempio.it/sitemap.xml | grep -c "/lavori/"
# quante immagini carica la pagina portfolio e quanto pesa
curl -s https://www.esempio.it/lavori | grep -o 'src="[^"]*"' | wc -l
curl -s -o /dev/null -w "%{size_download} bytes\n" https://www.esempio.it/lavori
# dati strutturati presenti sulla scheda di un pezzo
curl -s https://www.esempio.it/lavori/tavolo-rovere | grep -c "application/ld+json"
Spedizione, fragilità e resi
Un vaso rotto in transito costa il doppio: il pezzo e la recensione. Imballo su misura, corriere assicurato, costo di spedizione dichiarato prima del checkout e ritiro in laboratorio sempre possibile. Per i pezzi su misura il diritto di recesso di 14 giorni non si applica, perché il bene è prodotto secondo le specifiche del cliente (art. 59 del Codice del Consumo): la condizione va scritta prima dell'ordine, non scoperta dopo.
Sui pezzi già fatti, venduti a distanza a un consumatore, i 14 giorni valgono. Distinguere le due situazioni sul sito evita contestazioni e rende più semplice rispondere a chi scrive «e se non mi piace».
Il limite da mettere in chiaro
Un portfolio fermo al 2023 è peggio di un portfolio piccolo: dice che la bottega ha smesso. Servono 3-4 pezzi nuovi all'anno, fotografati bene, altrimenti il sito invecchia più in fretta di un profilo social. I blocchi EneUI sono React e Tailwind, l'anteprima è libera e il codice sorgente sta nella parte Pro; con 4 gallery in catalogo la scelta è stretta, e nessun blocco include un configuratore di preventivi.
Quanto costa e quando si ripaga
Un sito portfolio con dodici schede e modulo preventivo sta in poche migliaia di euro. Su un pezzo da 900 € con margine del 40% servono circa sei ordini per ripagarlo: il conto si fa sul margine, non sul fatturato. I costi tipici sono in quanto costa un sito web, le sezioni minime in cosa deve avere un sito aziendale, e il confronto tra piattaforme in WordPress, Wix o componenti React.
Domande frequenti
Quanto deve costare un sito per artigiano?
Poche migliaia di euro per un portfolio con dodici-venti schede, foto fornite e un modulo preventivo. Il costo vero è la fotografia: senza immagini fatte bene il portfolio non convince, e rifarle dopo costa più che farle subito.
Meglio il portfolio sul sito o su Instagram?
Il sito, con Instagram come porta d'ingresso. Il profilo social porta persone, ma non è cercabile per «tavolo in rovere su misura», non ordina i lavori per tipo e può cambiare regole quando vuole. Il portfolio sul sito resta e si indicizza.
Devo mettere i prezzi sul sito?
Sì, almeno una fascia minima per categoria. Il prezzo esatto su un pezzo su misura non ha senso, ma «da 900 €» evita che chi ha un budget da 300 € scriva e che chi può spendere non scriva per paura. Il listino completo non serve.
Serve un e-commerce per vendere online?
Serve solo se produci serie ripetibili e hai magazzino. Su pezzi unici il rischio è vendere due volte lo stesso oggetto o gestire ordini che non riesci a consegnare: in quel caso meglio un modulo preventivo con disponibilità dichiarata.
Cosa deve contenere la scheda di un lavoro?
Materiale e finitura, misure in centimetri, tempo di lavorazione, fascia di prezzo e stato del pezzo. Tre foto: fondo neutro, dettaglio, pezzo in uso. Il nome del cliente solo con il suo consenso scritto.