Creare un sito

Sito web per cantina: schede vino, vendita e regole

Una cantina vende bottiglie, non etichette: ogni vino ha bisogno di una scheda con annata, denominazione, allergeni e prezzo. Età minima, accise, spedizioni e blocchi reali.

Un sito per cantina funziona quando ogni vino ha una scheda propria con annata, denominazione, vitigno, gradazione, prezzo e disponibilità, e quando l'acquisto si chiude in tre passaggi con l'età verificata. La cantina racconta la storia; la scheda vende la bottiglia.

Chi compra vino online cerca una bottiglia precisa o un regalo. Nel primo caso confronta annata e prezzo, nel secondo cerca confezioni e costo di spedizione. In entrambi i casi la pagina che decide è quella del prodotto: la home conta meno di quanto sembri.

Le pagine che una cantina usa davvero

PaginaCosa deve contenere
HomeUna bottiglia guida, tre linee di prodotto, spedizione e rese
ViniFiltro per tipo, denominazione, annata, fascia di prezzo
Scheda vinoAnnata, vitigno, gradazione, affinamento, allergeni, prezzo, disponibilità
La cantinaStoria, vigneto, persone, pratiche in vigna
Visite e degustazioniGiorni, orari, durata, prezzo, prenotazione, come arrivare
SpedizioniCosti, tempi, paesi, giacenza, cosa succede a un pacco rotto
Condizioni di venditaPrezzi IVA inclusa, diritto di recesso, età minima
Privacy e cookieInformativa, base giuridica, conservazione degli ordini

La scheda vino: otto dati che nessuno scrive

  • Annata e denominazione: DOC, DOCG, IGT o vino da tavola, con la zona di produzione.
  • Vitigno e percentuali se è un taglio, gradazione alcolica in volume.
  • Affinamento: acciaio, legno, mesi in bottiglia.
  • Allergeni: solfiti sopra 10 mg/l, come chiede il regolamento UE 1169/2011, allegato II, insieme al regolamento UE 1308/2013.
  • Ingredienti e valori nutrizionali: dal 8 dicembre 2023 sono obbligatori anche per il vino (regolamento UE 2021/2117), e il QR con la scheda elettronica è la via più usata.
  • Temperatura di servizio e abbinamenti: due righe, non un poema.
  • Disponibilità reale: bottiglie in magazzino o «in arrivo», non un pulsante che accetta ordini impossibili.
  • Prezzo con IVA e costo di spedizione visibile prima del carrello.

Età minima: l'avviso non è una verifica

Il decreto legge 158/2012, convertito dalla legge 189/2012, vieta la vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. Un avviso «hai più di 18 anni?» non è una verifica: chiunque clicca sì. La verifica pratica si sposta alla consegna, con il controllo del documento: scrivilo nelle condizioni di vendita e chiedi al corriere di applicarlo. Il corriere deve poter rifiutare la consegna a un minore.

Visite e degustazioni: prenotazione, non telefono

La degustazione è la parte del sito che porta persone in cantina e poi bottiglie a casa. Serve una pagina con giorni, orari, durata, numero minimo, prezzo a persona, cosa si assaggia e come si arriva. La prenotazione a tre campi basta; il pagamento anticipato serve solo se il tavolo è limitato. Chi arriva in bicicletta o con un bambino deve trovare la risposta prima di scrivere.

Vendita a distanza: accise e confini

Il vino è un prodotto soggetto ad accisa. La direttiva (UE) 2020/262, articoli 44-47, disciplina le vendite a distanza: chi spedisce in un altro Stato membro nomina un rappresentante fiscale certificato nel paese di destinazione e versa l'accisa lì, salvo le semplificazioni che alcuni Stati concedono ai piccoli produttori. In Italia il riferimento è il decreto legislativo 504/1995. Per una cantina piccola la conseguenza è concreta: vendere in Italia è una cosa, vendere in Germania un'altra.

Fuori dall'Unione le regole cambiano ancora: gli Stati Uniti hanno un sistema a tre livelli che vieta la spedizione diretta in molti stati. Prima di aprire il carrello a un paese verifica tre cose: rappresentante fiscale, corriere che accetta alcolici, etichetta conforme alle regole locali.

Dati strutturati: Product, Offer e annata

Il JSON-LD usa Product per la bottiglia, con name, sku, gtin13 se esiste, brand e image; Offer per prezzo, valuta, disponibilità e condizioni; additionalProperty per annata e denominazione, perché schema.org non ha un campo dedicato al vino. Non inventare AggregateRating senza recensioni reali: è il modo più rapido per perdere i dati strutturati. Il metodo è in come aggiungere schema markup.

curl "https://ui.eneawork.it/api/blocks/creativetimofficial-ui/product-details-01" | jq '.block.title, .block.categories'

Tre record. Product Details 01 di Creative Tim è la scheda con carosello immagini: lo spazio giusto per la bottiglia, l'etichetta e il dettaglio del tappo. Shopping Cart 01 è il carrello da integrare con età e spedizione. Checkout 01 chiude l'ordine in una pagina sola, che per una cantina è la scelta giusta.

Il limite da dichiarare subito

I blocchi sono React e Tailwind: non c'è nessun magazzino, nessuna integrazione con il registro delle accise, nessun calcolo automatico dell'IVA per paese. Il catalogo copre l'interfaccia; la logistica e la fiscalità stanno fuori. Un carrello che promette spedizioni in tutta Europa senza rappresentante fiscale è un problema legale, non un dettaglio tecnico. La preview è gratuita, il codice completo sta nella parte Pro.

Costi e tempi

Un sito cantina con dieci schede vino e un carrello sta in poche migliaia di euro; il costo vero è il mantenimento delle annate: ogni vendemmia cambia schede, prezzi e disponibilità. Se la scheda non è modificabile da chi vende, a gennaio il sito è già vecchio. Il quadro è in quanto costa un sito web.

Per l'e-commerce in generale leggi creare un sito e-commerce e blocchi per e-commerce, per il commercio locale e-commerce locale, per la piattaforma WordPress, Wix o componenti React. Se nessuno trova le schede serve indicizzare il sito su Google.

Domande frequenti

Cosa deve avere la scheda di un vino?

Annata, denominazione, vitigno, gradazione, affinamento, allergeni, ingredienti o QR alla scheda elettronica, temperatura di servizio, prezzo con IVA e disponibilità reale. Otto dati che distinguono una scheda da una foto di bottiglia.

Basta un avviso per l'età minima?

No. La legge 189/2012 vieta la vendita di alcolici ai minori di 18 anni e un clic su «ho più di 18 anni» non verifica nulla. La verifica va messa nelle condizioni di vendita e alla consegna, con il controllo del documento da parte del corriere.

Posso vendere vino in tutta Europa?

Non senza adempimenti. La direttiva UE 2020/262 chiede un rappresentante fiscale certificato nel paese di destinazione e il versamento dell'accisa lì, salvo semplificazioni nazionali per i piccoli produttori. Apri il carrello a un paese solo dopo averli verificati.

Ingredienti e valori nutrizionali servono sul sito?

Dal 8 dicembre 2023 il vino deve dichiararli, come prevede il regolamento UE 2021/2117. Puoi metterli in etichetta o in una scheda elettronica raggiungibile con un QR: se scegli il QR, la pagina deve restare online e leggibile.

Quanto costa il sito di una cantina?

Poche migliaia di euro per dieci schede vino e un carrello. Il costo ricorrente è il cambio di annata: chiedi che schede, prezzi e disponibilità siano modificabili da te, senza preventivo a ogni vendemmia.