Creare un sito

Sito web per medico: trattamenti, prenotazioni e dati sanitari

Il sito di un medico risponde a due domande: curi il mio problema e come prenoto. Dati sanitari sotto l'articolo 9 del GDPR, modulo che non chiede sintomi, nessun cookie prima del consenso.

Un sito per medico funziona quando in una schermata si leggono specialità, sede, orari e il modo per prenotare, e quando il modulo di contatto non chiede sintomi. Il resto, cioè curriculum, pubblicazioni e convenzioni, viene dopo. Un modulo che chiede «descriva il disturbo» crea un dato sanitario che nessuno ha protetto.

Chi cerca un medico parte dal telefono, spesso con un problema già in corso. La gerarchia è: prima visita o urgenza, sede più vicina, telefono. Le foto della sala d'attesa non convincono nessuno; gli orari aggiornati sì.

Le pagine che uno studio medico usa davvero

PaginaCosa deve contenere
HomeSpecialità, sede, orari di oggi, pulsante di chiamata e prenotazione
TrattamentiUna pagina per problema, non per macchinario
Prima visitaDurata, costo, cosa portare, cosa succede dopo
PrenotaData, ora, nome, telefono; il motivo solo se serve davvero
StudioIndirizzo, accessibilità, parcheggio, mezzi pubblici
CurriculumTitolo, specializzazione, strutture, pubblicazioni selezionate
Convenzioni e tariffeSSN, assicurazioni, pacchetti, cosa non è compreso
Privacy e cookieInformativa per dati sanitari, tempi, destinatari, diritti

Dati sanitari: articolo 9, non un banner

Lo stato di salute è una categoria particolare di dati (regolamento UE 2016/679, articolo 9, paragrafo 1). Il trattamento è lecito per diagnosi e cura ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera h, con un professionista soggetto al segreto professionale. Per tutto ciò che cura non è, newsletter, questionari di gradimento, remarketing, serve il consenso esplicito dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a.

  • Il modulo di prenotazione raccoglie solo i dati necessari: nome, contatto, data, sede. Il motivo della visita lo prende il medico, non il database.
  • Se il motivo serve per preparare la visita, il campo va dichiarato, protetto e conservato per un tempo definito.
  • L'informativa dell'articolo 13 dice titolare, finalità, base giuridica, destinatari, trasferimenti fuori dall'UE e tempi di conservazione.
  • Il fornitore di prenotazione è un responsabile del trattamento: serve un contratto ai sensi dell'articolo 28.
  • Le misure dell'articolo 32 sono obbligatorie: cifratura in transito, accessi nominativi, backup provati.

La direttiva 2002/58/CE, articolo 5, paragrafo 3, chiede il consenso per ogni informazione salvata o letta sul dispositivo che non sia strettamente necessaria. Le linee guida del Garante del 10 giugno 2021 aggiungono che il consenso va raccolto prima dello script e che rifiutare deve essere facile quanto accettare. Google Analytics con IP completo e trasferimento negli Stati Uniti apre un problema in più: dopo la sentenza Schrems II (CGUE, causa C-311/18) serve una valutazione dei trasferimenti.

Un sito medico può vivere senza analytics di terze parti: statistiche aggregate lato server, Search Console per le query, un conteggio degli invii del modulo. Meno dati sanitari in giro è anche meno rischio.

Pubblicità sanitaria: informativa, non suggestiva

La legge 145/2018, articolo 1, commi 525 e 526, ha aperto la pubblicità informativa per le professioni sanitarie, con limiti precisi: niente messaggi suggestivi, comparativi o promozionali, niente promesse di risultato. Il codice deontologico della professione aggiunge il divieto di testimonianze e di pubblicità che sfrutti il bisogno di salute. Sul sito la regola è semplice: descrivi cosa fai e come si prenota, non quanto sei migliore.

Le foto prima e dopo e le recensioni dei pazienti vanno trattate con cautela: sono dati sanitari, richiedono consenso esplicito e restano sconsigliate. Un caso clinico anonimo, senza immagini e senza dettagli identificabili, è più difendibile di una galleria di risultati.

Dati strutturati: Physician, MedicalClinic e FAQPage

Il JSON-LD usa Physician per il professionista (nome, specialità con medicalSpecialty, telefono, indirizzo) e MedicalClinic per la struttura, con availableService per i trattamenti principali. Le domande frequenti vanno in FAQPage e devono coincidere con il testo visibile. Non aspettarti stelle: non ci sono, e per la salute è meglio così. La procedura è in schema FAQPage senza errori.

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Tre record. Contact Sections 01 di Creative Tim è il modulo con i dati di contatto a lato, da ridurre ai campi minimi. FAQ 01 di shadcn-ui-blocks regge le domande su prima visita e costi. La categoria contact raccoglie 33 blocchi, quasi tutti pensati per il marketing e non per i dati sanitari: vanno svuotati dei campi superflui.

Il limite da dichiarare subito

Il catalogo contiene componenti React e Tailwind: non c'è nessun gestionale clinico, nessuna cartella sanitaria, nessuna integrazione con il fascicolo sanitario elettronico o con i sistemi di prenotazione regionali. I blocchi coprono l'interfaccia; la prenotazione reale arriva da un servizio esterno, con contratto da responsabile del trattamento. La preview è gratuita, il codice completo sta nella parte Pro.

Costi e tempi

Un sito di sei o otto pagine per uno studio singolo sta in poche migliaia di euro; la voce che sfugge è la conformità: informativa su misura, contratto con il fornitore di prenotazione, verifica dei cookie. Rifare l'informativa dopo due anni costa più che scriverla bene la prima volta. Il quadro è in quanto costa un sito web.

Per un caso vicino leggi sito web per dentista, per i dati strutturati come aggiungere schema markup, per la scelta della piattaforma WordPress, Wix o componenti React. Se il sito non compare nelle ricerche locali serve anche indicizzare il sito su Google.

Domande frequenti

Cosa deve avere il sito di un medico?

Specialità, sede, orari aggiornati, una pagina per trattamento, durata e costo della prima visita, e un modulo di prenotazione con pochi campi. Poi curriculum, convenzioni e un'informativa separata per i dati sanitari.

Posso chiedere i sintomi nel modulo di prenotazione?

Meglio di no. Il sintomo è un dato sanitario e richiede una base giuridica adeguata e protezioni. Se serve davvero per preparare la visita, limita il campo, dichiaralo nell'informativa e conservalo per un tempo definito.

Le recensioni dei pazienti si possono pubblicare?

Sono sconsigliate. Una recensione che descrive un trattamento è un dato sanitario, richiede consenso esplicito e può urtare i limiti della pubblicità sanitaria. Un caso anonimo senza immagini è più difendibile.

Serve il consenso per Google Analytics?

Sì, prima che lo script parta, come chiede l'articolo 5, paragrafo 3 della direttiva 2002/58/CE e come precisano le linee guida del Garante del 10 giugno 2021. Se puoi, usa statistiche aggregate lato server e evita il trasferimento dei dati.

Quanto costa il sito di uno studio medico?

Poche migliaia di euro per sei o otto pagine. La voce che sfugge è la conformità: informativa su misura, contratto con il fornitore di prenotazione e verifica dei cookie costano più del layout.