Creare un sito

Sito web a Palermo: il contratto prima del preventivo

A Palermo il rischio non è il prezzo: è restare senza sito se il fornitore sparisce. 630.167 abitanti (2023), cinque clausole da scrivere e 28 sorgenti di blocchi da verificare.

Un sito per un'attività a Palermo si sceglie sul contratto, non sul preventivo. Con 630.167 abitanti (2023) il comune è il quinto tra quelli che seguiamo, ma la differenza che conta è un'altra: chi commissiona il sito deve poter cambiare fornitore senza perdere dominio, codice e contenuti.

Il dato di partenza è letto dal file delle città, non stimato: 630.167 abitanti, anno 2023, letto da Wikidata Q2656 il 1 novembre 2026. Provincia: Città metropolitana di Palermo. Regione: Sicilia. Da qui in poi la pagina parla di contratto, catalogo e range nazionali, non di statistiche locali che non possediamo.

Cinque clausole che valgono più del prezzo

ClausolaCosa deve direPerché
DominioIntestato a te, con accesso al pannello del registrarSe è intestato al fornitore, spostarlo richiede il suo consenso
Codice e repositoryConsegna del repository, non solo del sito pubblicatoSenza codice il sito non si sposta
Hosting e backupDove gira, chi paga, ogni quanto è il backup e come si ripristinaUn sito senza ripristino non è un sito
ModificheQuante ore o quante modifiche al mese sono compreseÈ la voce che genera le discussioni a sei mesi
UscitaProcedura di passaggio, tempi e formato dei datiUn contratto senza uscita è un canone obbligatorio

Nessuna di queste clausole parla di design, ed è normale: il design si vede subito, l'assenza di queste righe si vede il giorno in cui il fornitore chiude o cambia mestiere.

Isola: che cosa cambia davvero

La regione è la Sicilia e la provincia è una città metropolitana: il fornitore può stare a Palermo, a Milano o altrove, e la distanza non è più un vincolo tecnico. Diventa un vincolo organizzativo. Riunioni in video, consegne scritte, un referente unico e un accesso documentato a ogni servizio valgono più di una visita in sede.

Licenze: 28 sorgenti, nessuna nel record

Il catalogo EneUI raccoglie 1.556 blocchi da 28 sorgenti dichiarate, con dati al 31 ottobre 2026 e conteggio del 1 novembre 2026. Nessuno dei record che abbiamo aperto porta una licenza esplicita: il campo dice «see source». Va letta nel repository del publisher prima di pubblicare, e questa verifica resta a te.

curl -s "https://ui.eneawork.it/api/blocks?limit=1" | jq '.sources | length'

Le pagine che un cliente controlla per prime

  • Chi siamo con nomi e ruoli: la pagina che dice se l'attività esiste davvero.
  • Contatti con indirizzo, telefono e orari: se manca, il visitatore chiama un concorrente.
  • FAQ con le risposte noiose: consegne, tempi, pagamenti, zone servite.
  • Privacy e cookie: titolare, finalità, tempi di conservazione.
  • Note legali e partita IVA: obbligatorie e quasi sempre assenti.

La categoria faq contiene 24 blocchi con fisarmonica già accessibile. FAQ 01 di Shadcn UI Blocks è il più corto: cinque domande e nessun effetto. La categoria footer ne ha 45 e copre la riga che molti dimenticano: partita IVA, privacy, contatti. Prima di pubblicare, apri il repository e leggi la licenza.

I blocchi sono componenti React e Tailwind, non pagine finite: nessun testo, nessuna immagine, nessuna configurazione. Nel catalogo non c'è nessun servizio di assistenza o di manutenzione, e nessuna garanzia sul progetto che li usa. Su un CMS i blocchi si leggono come riferimento, non si installano.

Prezzi: solo range nazionali

Un sito vetrina da 5 a 10 pagine sta tra 1.500 e 4.000 € secondo i range nazionali che pubblichiamo, una landing tra 400 e 1.200 €, la manutenzione annua di un CMS tra 300 e 1.200 €. Non aggiungiamo un coefficiente siciliano: non abbiamo un dato che lo giustifichi. Il conto completo è in quanto costa un sito web.

Sul contratto leggi anche agenzia o fai da te: costi e criteri. Sulla parte tecnica WordPress, Wix o componenti React, e per il confronto tra le basi come scegliere un template. Chi vuole il sito visibile su Google aggiunga indicizzare un sito su Google.

Domande frequenti

Quanto costa un sito web a Palermo?

Non abbiamo un prezzo locale e non lo stimiamo. I range sono nazionali: 1.500-4.000 € per un vetrina da 5 a 10 pagine, 400-1.200 € per una landing, 300-1.200 € l'anno per la manutenzione di un CMS.

Devo scegliere per forza un'agenzia di Palermo?

No. La distanza non è più un vincolo tecnico, e un fornitore remoto con consegne scritte funziona bene. Conta che dominio, repository e account siano tuoi e che l'uscita sia descritta nel contratto.

A chi va intestato il dominio?

A te, con accesso diretto al pannello del registrar. Se è intestato al fornitore, spostarlo richiede il suo consenso e nei casi peggiori una causa: è la clausola più economica da scrivere e la più cara da dimenticare.

Quanti abitanti ha Palermo?

630.167 abitanti al 2023, letto da Wikidata Q2656 il 1 novembre 2026, nella Città metropolitana di Palermo, Sicilia. È il quinto comune per popolazione tra quelli che seguiamo.

I blocchi del catalogo hanno una licenza utilizzabile?

Il record non la dichiara: il campo licence dice «see source» su ogni blocco che abbiamo aperto. La licenza va letta nel repository del publisher, perché il catalogo indicizza il codice e non concede diritti al posto suo.