Creare un sito
Sito web per una scuola: pagine, accessibilità e dati dei minori
Un sito scolastico serve a tre cose: informazioni alle famiglie, documenti obbligatori, accessibilità. Pagine, scadenze di legge, dati dei minori e blocchi reali dal catalogo.
Un sito per una scuola serve a tre cose: dare alle famiglie le informazioni che cercano, pubblicare i documenti obbligatori e restare leggibile anche a chi usa uno screen reader. Il resto è contorno, spesso costoso.
La ricerca parte dal telefono e da una data precisa: settembre per le iscrizioni, giugno per gli esami, ogni settimana per le circolari. La home deve mostrare subito indirizzo, orari di segreteria e link alle iscrizioni, non lo slideshow della festa di Natale.
Le pagine che una scuola usa davvero
| Pagina | Cosa deve contenere |
|---|---|
| Home | Indirizzo, orari di segreteria, link alle iscrizioni, ultime circolari |
| Iscrizioni | Date, moduli, documenti richiesti, contatti, eventuali contributi |
| Circolari | Data, classi destinatarie, testo in HTML, allegato solo se firmato |
| Calendario | Inizio e fine lezioni, esami, chiusure, consigli di classe |
| Classi e docenti | Elenco classi, materie, ricevimento delle famiglie |
| Segreteria | Modulo, telefono, email, orari, chi risponde a cosa |
| Amministrazione trasparente | Pubblicazioni obbligatorie e link al portale nazionale |
| Accessibilità | Dichiarazione, contatto, problemi noti, data di revisione |
| Privacy e cookie | Informativa, titolare, tempi di conservazione, scelte sui cookie |
La circolare è il contenuto più cercato e il più deperibile. Un PDF per ogni comunicazione produce centinaia di file che nessuno ritrova, ognuno con un nome diverso. Il testo va pubblicato come pagina con la data e le classi destinatarie, con un indirizzo stabile; il PDF firmato si allega solo quando la firma conta.
Accessibilità: un obbligo con una scadenza
La direttiva (UE) 2016/2102 riguarda gli enti pubblici, scuole comprese. L'Italia l'ha recepita con il decreto legislativo 106/2018, che modifica la legge 4/2004, la legge Stanca. I siti nuovi dovevano essere conformi dal 23 settembre 2018, quelli già online dal 23 settembre 2020, le app dal 23 giugno 2021. Lo standard di riferimento è EN 301 549, che rimanda a WCAG 2.1 livello AA, e il sito deve pubblicare una dichiarazione di accessibilità sul modello AGID.
- Dichiara la lingua con l'attributo lang sull'elemento html: uno screen reader cambia pronuncia.
- Ogni immagine ha un alt che dice a cosa serve, e le immagini decorative hanno alt vuoto.
- Contrasto minimo 4,5:1 sul testo normale e 3:1 sul testo grande, titoli compresi.
- Navigazione da tastiera completa, con il focus visibile su link, pulsanti e moduli.
- PDF con testo selezionabile e struttura: un PDF scansionato non è un documento accessibile.
Dati dei minori: foto, nomi e consenso
Il GDPR si applica dal 25 maggio 2018. L'articolo 8 fissa l'età per il consenso ai servizi della società dell'informazione, e l'Italia l'ha portata a 14 anni con l'articolo 2-quinquies del decreto legislativo 196/2003. Una foto riconoscibile tocca anche il diritto all'immagine, articolo 10 del codice civile: il consenso lo copre, e il consenso si revoca. Gli elenchi con nomi e cognomi per classe, gli orari con i nomi degli alunni e le didascalie con il cognome sono le tre perdite da evitare.
Segreteria: un modulo che si riesce a smaltire
Il modulo non è una seconda casella di posta. Una tendina con la categoria della richiesta, un campo di testo, un'email per la risposta e una conferma breve con un numero di riferimento. I tempi di conservazione vanno scritti nell'informativa, gli allegati restano leggeri e ogni categoria ha una persona che risponde. Un modulo senza risposta in tre giorni è peggio di un numero di telefono.
# quante pagine pubblica il sito
curl -s https://www.istituto.example/sitemap.xml | grep -c ""
# la home dichiara la lingua della pagina
curl -s https://www.istituto.example/ | grep -o ']*lang="[^"]*"'
# la dichiarazione di accessibilità risponde
curl -s -o /dev/null -w "%{http_code}\n" https://www.istituto.example/accessibilita
Blocchi dal catalogo
Quattro record da aprire subito: Contact 01 di Shadcn UI Blocks per il modulo della segreteria, la categoria faq con 24 blocchi per le domande delle famiglie, Table 01 di ephraimduncan per orari e calendario, e la categoria form con 32 blocchi per iscrizioni e richieste. La licenza è quella dichiarata dal publisher nel record: va verificata prima dell'uso, e il codice completo dei blocchi sta nella parte Pro.
Il limite da dichiarare
Il catalogo contiene componenti React e Tailwind: non c'è un CMS scolastico, non c'è integrazione con il registro elettronico, non c'è nulla che gestisca la pubblicazione degli atti. La dichiarazione di accessibilità non si genera da uno script, va scritta dopo una verifica manuale, e i PDF caricati negli anni restano il punto debole. Su un sito scolastico già esistente i blocchi valgono come riferimento di struttura, non come installazione.
Quanto costa e da dove partire
Un sito istituzionale di dieci o quindici pagine sta in poche migliaia di euro se testi, foto e documenti arrivano già ordinati. La voce che sfugge è il tempo di segreteria: se ogni circolare richiede un tecnico, il sito si ferma a ottobre. Il quadro è in quanto costa un sito web, il controllo da fare prima di pubblicare è in come fare un audit di accessibilità.
Per la struttura di base leggi sito web aziendale: cosa deve avere; per la scelta dello stack il confronto è in WordPress, Wix o componenti React. Per entrare nell'indice serve anche indicizzare un sito su Google.
Domande frequenti
Cosa deve avere il sito di una scuola?
Indirizzo e orari di segreteria in home, iscrizioni, circolari in pagine HTML, calendario, contatti, amministrazione trasparente, dichiarazione di accessibilità e informativa privacy. Le gallerie fotografiche vengono dopo: sono la parte che invecchia più in fretta.
Il sito di una scuola deve essere accessibile per legge?
Sì. La direttiva UE 2016/2102, recepita in Italia dal decreto legislativo 106/2018 che modifica la legge 4/2004, impone l'accessibilità dei siti degli enti pubblici: dal 23 settembre 2018 per i siti nuovi, dal 23 settembre 2020 per quelli già online, dal 23 giugno 2021 per le app. Serve anche una dichiarazione di accessibilità sul modello AGID, aggiornata ogni anno.
Possiamo pubblicare le foto degli alunni?
Solo con una base giuridica e, per le immagini riconoscibili, con il consenso dei genitori. Il consenso si revoca, quindi la foto deve poter sparire in un giorno. Evita gli elenchi con nomi e cognomi per classe: non servono a nessuno e restano online per anni.
Meglio PDF o pagine HTML per le circolari?
Pagine HTML per la lettura, PDF solo per il documento firmato. Il PDF è scomodo su un telefono, non viene indicizzato e non si aggiorna. Ogni circolare in pagina porta data, classi destinatarie e un indirizzo stabile che non cambia.
Quanto costa il sito di una scuola?
Poche migliaia di euro per dieci o quindici pagine con testi e documenti già pronti. Il costo vero è la manutenzione: chiedi che circolari e calendario si aggiornino dalla segreteria, senza aprire un ticket a ogni comunicazione.