Creare un sito

Sito web Torino: la scheda tecnica batte lo slogan

A Torino il sito di un fornitore si giudica dalla scheda tecnica: 841.600 abitanti al 2023 (Wikidata), clienti tecnici, tolleranze e tempi.

In sintesi

  • Torino conta 841.600 abitanti al 2023, letti da Wikidata il 1 novembre 2026: è una città media, non una metropoli.
  • Chi legge è un tecnico: una scheda per codice prodotto con tolleranze, materiale e tempi vale più della home.
  • Le certificazioni vanno pubblicate come documenti con numero e scadenza, non come loghi.
  • I range di prezzo sono nazionali: 4.000-10.000 euro per un sito aziendale di 15-40 pagine.

Un sito web per un fornitore di Torino si giudica da una cosa: se un ufficio acquisti trova la scheda tecnica senza telefonare. Chi cerca un particolare meccanico o un trattamento non vuole sapere da quanto tempo esisti, vuole il materiale, la tolleranza e il tempo di consegna.

Il dato locale dice la scala del mercato: 841.600 abitanti al 2023 nel comune di Torino, letti da Wikidata il 1 novembre 2026, con la Città metropolitana di Torino come provincia. È una città media: meno concorrenza sulla parola generica, più peso alla reputazione e alle referenze.

Chi legge il sito è un tecnico

Un responsabile acquisti lavora con un codice, una quantità e una data. Se il sito non gli dà questi tre dati, apre il catalogo PDF o chiama un altro fornitore. La differenza tra un sito utile e uno decorativo, per un'azienda manifatturiera, sta nella scheda prodotto.

Cosa cerca l'acquirenteDove deve stareCosa non serve
Materiale e tolleranzeScheda prodotto, una per codiceVideo istituzionale in home
CertificazioniPagina qualità, con numero e scadenzaLogo senza documento allegato
Tempi di consegnaScheda, con le condizioni che li cambiano«Puntualità garantita»
Referente tecnicoNome, ruolo, email direttaModulo generico senza destinatario
PreventivoCodice, quantità, materiale, data richiestaModulo con dodici campi

Quattro pagine che un cliente industriale usa davvero

  • Prodotti per famiglia, con un elenco filtrabile per materiale e impiego: è il punto di ingresso di chi non conosce i codici.
  • Scheda per codice, con disegno quotato, tolleranze, trattamento e unità di misura.
  • Qualità e certificazioni, con i documenti scaricabili e la data di validità accanto.
  • Preventivo, con i quattro campi che servono a rispondere: codice, quantità, materiale, data.
  • Dove siamo, con l'accesso per i mezzi pesanti e gli orari di carico e scarico.

Cosa cambia per un'azienda tra 50 e 250 dipendenti

A questa dimensione il catalogo è già dentro un gestionale, e il sito non deve duplicarlo: deve anticiparne la parte pubblica. Tre conseguenze. La prima: le schede prodotto vanno generate da un dato, non scritte a mano una per una, altrimenti invecchiano al primo listino nuovo. La seconda: serve un referente per famiglia di prodotto, perché il commerciale non può rispondere su tutto. La terza: l'area riservata con listini personalizzati è un progetto a sé, non una pagina del sito vetrina.

Il costo: range nazionali, non torinesi

Un sito aziendale di 15-40 pagine in Italia sta tra 4.000 e 10.000 euro; un sito vetrina di 5-10 pagine tra 1.500 e 4.000. Sono range nazionali, gli stessi che pubblichiamo per ogni città: nel nostro dataset non esistono prezzi locali. Su un catalogo tecnico la voce che sfugge è la generazione delle schede e la loro manutenzione, che cresce con il numero di codici.

Gli Stats 01 di ephraimduncan sono la fila di numeri con etichetta: pezzi prodotti, codici a catalogo, anni di fornitura. La Feature 01 di Shadcn Space regge tre colonne di specifiche con icona. La categoria table ha 13 blocchi da 4 publisher ed è quella da usare per le distinte, non per i dati di marketing. Licenza dichiarata dal publisher, da verificare sul blocco; anteprima gratuita, codice completo nel piano Pro.

Il limite da dichiarare

Il catalogo non contiene un PIM, un generatore di schede tecniche né un connettore verso un ERP: sono componenti React e Tailwind per l'interfaccia. Se le schede sono più di cinquanta, il problema non è il layout ma il dato, e va risolto prima di scegliere i blocchi. Su WordPress questi blocchi valgono come riferimento di struttura, non si installano così come sono.

# quante schede prodotto sono indicizzate
curl -s https://www.esempio.it/sitemap.xml | grep -c "/prodotti/"

# la scheda dichiara dati strutturati e un codice
curl -s https://www.esempio.it/prodotti/esempio | grep -c "application/ld+json"
curl -s https://www.esempio.it/prodotti/esempio | grep -o '"sku":"[^"]*"'

I costi voce per voce sono in quanto costa un sito web, la manutenzione annua in quanto costa mantenere un sito web; il confronto tra agenzia e fai-da-te è in agenzia o fai-da-te.

Domande frequenti

Quanto conta la dimensione di Torino per un sito B2B?

Conta meno della reputazione. Torino ha 841.600 abitanti al 2023, letti da Wikidata il 1 novembre 2026, ed è una città media: chi compra componenti lavora su referenze e campioni, non su una parola chiave. Il sito serve a confermare quello che il commerciale ha già promesso.

Quante schede prodotto servono?

Una per codice che vendi o che produci su specifica. Sotto le cinquanta si possono scrivere a mano, sopra conviene generarli da un dato unico, altrimenti il primo listino nuovo le rende tutte obsolete. Meglio dieci schede complete che duecento con il solo nome.

Servono i PDF delle schede tecniche?

Sì, se il cliente li allega a un ordine interno, ma la pagina deve contenere gli stessi dati in HTML: il PDF non si legge sul telefono e non viene indicizzato. Tieni il PDF come esportazione della pagina, non come unico formato.

Quanto costa il sito di un'azienda manifatturiera?

Un sito aziendale di 15-40 pagine sta tra 4.000 e 10.000 euro secondo i range nazionali che pubblichiamo. La voce che cresce è la generazione e la manutenzione delle schede prodotto, che dipende dal numero di codici, non dalla città.

Serve un'area riservata con i listini?

Serve solo se i listini cambiano per cliente e se il volume di ordini lo giustifica. È un progetto con autenticazione, ruoli e integrazione al gestionale, quindi un costo diverso da un sito vetrina. Per pochi clienti basta un preventivo con codice e quantità.